come un bucaneve

vita | pensieri | arte | teatro | mare | romagna | cucina

Alessandra Ferri incanta Ravenna e balla come non avesse mai smesso.

Ravenna - Alessandra Ferri torna ad incantare e balla come non avesse mai smesso. Ha scelto Ravenna Festival per tornare sulle scene interpretando il ruolo di una donna matura, Léa, perfetto per lei che si affaccia ai 50 anni, al centro di una storia d’amore con un giovane ragazzo, Chéri.  
Ispirata al romanzo di Colette, la pièce, di impianto cameristico, concepita, diretta e coreografata da Martha Clarke, è stata replicata per 50 giorni a New York dove è nata prima di questo debutto europeo. Sulla scena, oltre alla Ferri, bravissimo, il ballerino Herman Cornejo, dell’American Ballet Theatre, l’attrice Amy Irving nei panni di Charlotte, la madre di Chéri, e la pianista di rara bravura Sarah Rothenberg.

Foto di Maurizio Montanari-Ravenna Festival

Svetlana Zakharova, superba e singolare nella sua purezza.


Ravenna Festival
giunge alla sua 25° edizione e stupisce ancora: è stato un debutto da tutto esaurito quello di ieri sera al Pala de Andrè in grado di apparire addirittura quasi "piccolo" per i tanti spettatori presenti. Non ricordo così tanta gente dai tempi di Keith Jarrett.

E così l’étoile del Teatro Bolshoi di Mosca, Svetlana Zakharova e il violinista Vadim Repin, nonché suo marito nella vita, registrano il tutto esaurito incantando il pubblico con una complicità e una fusione di corpi e di anime così autentiche che solo la vita può creare.

Foto di 
Maurizio Montanari-Ravenna Festival

La ragazza con l’orecchino di perla. Visitarla o non visitarla?


Tre buone ragioni per non visitare la mostra a Palazzo Fava, a Bologna.

  • pessima gestione dei visitatori anche in un normale mercoledì pomeriggio
  • troppa gente tutta insieme accalcata a muro per cercare di vedere un qualsiasi quadro della collezione esposta
  • troppo poco tempo per apprezzare i quadri esposti e riflettere su quanto descritto dalla guida.


Quattro buone ragioni (e qualcuna in più) per visitare la mostra.

  • l’illuminazione dei quadri è perfetta. La tecnica pittorica già dona luce a ciascun quadro, ma l’effetto dell’illuminazione artificiale è perfettamente naturale.
  • la Ragazza con il turbante, impropriamente chiamato La ragazza con l’orecchino di perla, è un quadro di rara bellezza. Indimenticabili i colori caldi dell’Oriente, lo sguardo profondamente comunicativo e le labbra semichiuse di quella ragazza che forse non è mai esistita visto che si tratta di un tronie.
  • lo sguardo furbo e divertito de La ragazza che mangia ostriche e la perfezione con cui sono dipinti quei frutti di mare.
  • la celebrazione dell’alto tasso di alfabetizzazione delle donne olandesi del ‘600 nella tela La donna che scrive una lettera di Gerard ter Borch.


E poi Bologna a primavera, i suoi vicoli, un bicchiere di birra nel mercato del pesce… Queste sono altre buone ragioni per visitare la mostra.

Fundació Joan Miró | Barcellona

Insieme ad Andrew : )

Aprire un piccolo chiringuito sulla spiaggia e realizzare un sogno. It happens. : )

Gestire un piccolo baretto sulla spiaggia, a 20 metri dal #mare. 
Si chiama Buonaventura e si trova a #MarinaRomea, vicino a #Ravenna
Per saperne di più

Lirica e jazz si incontrano a teatro | Danilo Rea e Flavio Boltro. 
Danilo Rea e Flavio Boltro al Teatro Rossini a Lugo (Ravenna).La lirica che incontra il jazz in un equilibrio perfetto.Indimenticabile il Barbiere di Siviglia a suon di tromba e pianoforte.

Plumcake #vegano

image

Piove, mi dedico alla cucina e preparo un plumcake vegano.


La ricetta
250 gr latte di soya
135 gr farina 00
75 gr fecola di patate
135 gr zucchero 
2 cucchiai di olio extra vergine
scorza di limone grattugiata
1 bustina Cremor tartaro
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio.

Daniel Ezralow | New OPEN | Bologna, 1 aprile
Ironia, leggerezza, classico e contemporaneo in una perfetta fusione.

ArteFiera a Bologna.
La mia selezione di opere d’arte.


My very favourite illustrators at Bologna Children’s Bookfair.

Teatro che sa ingentilire anche la danza urbana.  DaCru Dance Company | Kaze Mononoke


Teatro Alighieri, Ravenna | 9 febbraio 2014
DaCru Dance Company | Kaze Mononoke

Musica ipnotizzante.
Danza quasi mimica.
Movimenti “geometrici”.
Donanti i costumi bianchi.
Scenografia essenziale.
I petali di ciliegio, il vento, il Giappone.
Quando il teatro sa ingentilire anche la danza urbana.

Fotografie di ©Francesco Castelli - Instagram @Frenk2474